Terra lambita dai fiumi Livenza e Tagliamento, la modesta Caorle si plasma a nord della Laguna Veneziana, accanto ad altre importanti località quali Bibione ed Eraclea. Comodamente raggiungibile mediante l’A4 sulla tratta Venezia-Trieste, essa usufruisce in alternativa di un valido sbarco marittimo, presso il Porto di Santa Margherita, dell’Orologio e Porto Peschereccio.
Importante scalo commerciale per i romani, successivamente fu disposta a ormeggio di galee, per poi divenire autonoma sotto l’impero napoleonico. Grande influenza ebbe l’edificazione del primo albergo, il Petronia, nel lontano 1911: da allora si è avviato un remunerativo boom turistico, tuttora crescente. Il segreto è svelato dagli ampi arenili, che proseguono per oltre 18 km, divisi nelle spiagge di Ponente e di Levante.
La laguna di Caorle può vantare elogi nondimeno che dallo scrittore Ernest Hemingway, alla quale dedicò il capolavoro “Di là dal fiume e tra gli alberi”, incantato com’era dalla rigonfia vegetazione che modestamente scemava lungo le rive, ospitante una ricca fauna e le imperdibili costruzioni dei “casoni”, rifugi dei pescatori durante le stagioni di pesca. Il centro cittadino ricorda molto la toponomastica della vicina Venezia, con le sue calli e campielli, contraddistinta da un’imponente cattedrale dell’XI secolo e dalla mitica chiesa di San Michele Arcangelo, teatro di un antico corteo che trasportava, con devozione, il simulacro della Beata Vergine, pervenuto ai caorlotti per mezzo delle maree. La fama di Caorle si protende anche in ambito culturale, preservando la “Scogliera Viva”, una rassegna internazionale di sculture edificate e mantenute in una radura all’aperto, con l’intento di premiare un vincitore.
Giochi e sport all’aria aperta invitano ad un soggiorno prolungato, perpetrabile mediante i 200 alberghi ed hotel che delimitano il territorio di Caorle, i 9 attrezzatissimi campeggi e villaggi, le 15 colonie dalle aperture periodiche, unite alle due darsene che accolgono circa 900 imbarcazioni.
Inoltre la cittadina vanta un forte dispiegamento commerciale, con 150 ristoranti, 147 bar e 3 discoteche, 74 officine artigianali ed ancora due mercatini, e se i numeri non convincono, meglio segnalare le innumerevoli stazioni sportive e le folcloristiche e periodiche manifestazioni, i festival della musica, spettacoli di cabaret, gare di golf e regate nautiche.