Definito il litorale nord della laguna veneziana, l’insediamento di Cavallino si estende dal faro di Punta Sabbioni, dall’inconsueta manifattura, sino alla foce del Sile- Piave Vecchia, a soli 40 minuti dalla Serenissima e 20 dalle rinomate spiagge di Jesolo. Le sue vetuste origini risalgono alla dominazione romana, per consolidarsi a borgo pescoso a partire dal XVI secolo, rifugio peraltro di reduci dei sacchi barbarici.
Per contrastare la malaria che successivamente dilagò, venne annunciato lo scavo del Canale Cavallino, che tuttora risulta essere navigabile, per chi volesse recarsi presso l’anfratto veneziano. Spiccate testimonianze storiche invadono la città, come il trecentesco convento delle Mesole, o la rinascimentale villa padronale di Saccagnana, mentre hanno una spiccata tendenza baroccheggiante le Chiese della SS. Trinità e di Santa Maria Elisabetta; di edificazione asburgica il Forte Vecchio e le avanguardiste torri telemetriche.
Ma Cavallino vanta ancora un primato: il primo campeggio allestito, datato 1955, precursore di una solida attività turistica che successivamente riguarderà l’intera costa adriatica.
Splendide spiagge adornano il paese, cantate secoli addietro dal poeta Strabone, finemente contornate di una splendida flora, l’ideale per coniugare pace e vita all’aria aperta: difatti l’alta concentrazione di stabilimenti, campeggi, strutture alberghiere e villaggi vacanze che sono ivi sorti, l’hanno innalzata a importante Parco Turistico, avvalorata da bacini salmastri e prolifiche valli da pesca, mentre sparse nella radura agglomerati di casoni rammentano un passato “palafitticolo”.
Il litorale accoglie, peraltro, una consistente fauna, con molluschi e uccelli migratori, immersi in giunchi e canne di Ravenna, prontamente salvaguardati, poiché a Cavallino è preminente il rispetto della natura! Anche la ricettività è impostata secondo questa norma, e difatti a Cavallino gli innumerevoli campeggi sono siti sempre a distanza dai luoghi protetti, donando tuttavia una magica quiete naturale ed una variopinta cascata di fuochi d’artificio, ogni sera all’imbrunire: nulla da ridire se è stata proclamata “centro europeo” principale delle vacanze “en plein air”!
Per chi non gradisce un soggiorno campestre, Cavallino ha sviluppato anche un ricco “ecosistema alberghiero e residenziale”, particolarmente curato e dai prezzi più che ragionevoli! La maggior parte è dislocato nei pressi del centro, ove si allestiscono cabaret e concerti.